di Ruggero Paladini
Già in primavera (Il Sole 24 Ore, 1 aprile 2015, occhio alla data) Padoan annunziava un Def espansivo. Ora sembra che non vi sia più nessun dubbio: per la prima volta da anni (magari non settanta) abbiamo una manovra di bilancio espansiva. Ma è proprio così?
La recente Nota di aggiornamento presenta i seguenti dati, in percentuale del Pil:
Tabella I
Anni
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2016
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2017
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2018
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Deficit tendenziale
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1,4
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0
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-0,7
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Deficit programmatico
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2,2
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1,1
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-0,2
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Saldo primario tendenziale
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2,9
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4,1
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4,8
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Saldo primario programmatico
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2
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3
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3,9
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Il deficit tendenziale è quello che si determinerebbe in assenza di interventi, sulla base della normativa esistente, compreso, ad esempio, l’aumento dell’Iva di due punti. Per differenza rispetto alla spesa per interessi si ricava il saldo primario, cioè la differenza tra entrate totali e spese (ad eccezione di quella per interessi) (1).





