di Alberto Manconi
Il ministro Poletti ha sempre detto quello che non doveva dire. Ma è proprio attraverso certe dichiarazioni impietose e prontamente smentite che Poletti suggerisce importanti operazioni di verità sullo stato delle cose. Fin dalla prima trasmissione televisiva a cui partecipò fresco di nomina a Ministro del Lavoro, dichiarandosi “orgoglioso di rappresentare le Coop nel Governo”. A seguito dell'ultimissimo scandalo provocato dal Ministro del Lavoro, che si scaglia con un impeto anomalo contro i “centomila giovani in fuga”, le richieste di dimissioni e le degne offese e minacce hanno giustamente invaso il web negli ultimi giorni, ripescando alcune delle migliori performance che Poletti ci ha regalato, tra foto celebri di cene mafiose e calorosi regali in soldi pubblici all'azienda del figlio.

















































