di Roberto Ciccarelli
La strategia per neutralizzare i referendum Cgil continua. Dopo la decisiva sentenza della Corte Costituzionale che ha cassato il quesito sull’articolo 18, il ministro del lavoro Giuliano Poletti ha aperto a un ripensamento dell’ultima frontiera del precariato: i voucher. Poletti ha ribadito che, tra febbraio e marzo, dopo l’esito del monitoraggio sulla tracciabilità dei «buoni lavoro», e comunque prima dell’indizione dei due referendum, il governo apporterà le modifiche ai voucher invocate da tutti. Ieri ilministro sembra essersi anche sbilanciato: «Noi riteniamo necessario intervenire per riportare i voucher alle loro ragioni originali – ha detto – Non stiamo immaginando un maquillage per evitare il voto».

















































