Intervista a Maurizio Acerbo di Gaël De Santis
Maurizio Acerbo ha sostituito Paolo Ferrero nel ruolo di segretario di Rifondazione comunista. In un’intervista all’Humanité.fr, esprime un giudizio severo sul Partito democratico di Matteo Renzi e spiega il percorso unitario a sinistra che intende lanciare il suo partito. Il Partito della rifondazione comunista (PRC) ha tenuto il suo congresso da venerdì a domenica scorsi a Spoleto in Umbria. La questione dell’unità della sinistra è stata al centro dei dibattiti. Bisogna dire che esistono non meno di cinque organizzazioni alla sinistra del Partito democratico (PD): il PRC, il Partito comunista italiano (il precedente Partito dei comunisti italiani), Sinistra italiana (SI, ex-Sel) che proviene da una scissione del PRC, Possibile, che raccoglie degli antiliberisti usciti dal PD con Pippo Civati.















































