martedì 22 settembre 2015

Corbyn annuncia piano di nazionalizzazione delle ferrovie

Il nuovo leader del Partito Laburista ha annunciato che la sua prima misura se arriverà al governo sarà quella di creare una “Ferrovia del popolo”, nazionalizzando la rete ferroviaria inglese.
Secondo quanto riportato da vari media britannici, in base a questi piani un terzo delle concessioni ferroviarie tornerà pubblico nel 2025, ammesso che Corbyn vinca le prossime elezioni. L’attuale Ministro dei Trasporti Patrick McLoughlin lo ha definito “un progetto che volge le spalle al futuro, costerà miliardi di sterline e lascerà meno fondi per migliorare i servizi”.
Come ha riportato l’agenzia stampa EFE, Corbyn esporrà i suoi piani nel congresso annuale del Partito Laburista, che inizierà domenica prossima a Brighton, nel sud dell’Inghilterra, dove interverrà per la prima volta come leader. Secondo tali piani ogni tratta tornerà pubblica allo scadere della sua licenza: cinque delle sedici concessioni ferroviarie scadranno tra il 2020 e il 2025.
Il governo conservatore considera il nuovo leader laburista una “minaccia per l’economia” per la sua intenzione di nazionalizzare vari servizi e questo annuncio rinfocolerà di certo le polemiche.
Secondo un sondaggio eseguito da YouGov del 2013, tuttavia, il 66% dei cittadini è favorevole alla proprietà pubblica delle ferrovie, compreso il 52% degli elettori conservatori. In una dichiarazione al giornale britannico The Independent, il leader laburista ha affermato che “i britannici sostengono massicciamente l’idea di una Ferrovia del Popolo, che permetta un servizio migliore e più efficiente, una reale integrazione e tariffe più eque”.
“I laburisti si impegnano a proporre un piano chiaro per una rete ferroviaria totalmente integrata e pubblica”, ha assicurato Corbyn.

Fonte: Pressenza.com
Traduzione di Anna Polo

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