La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

mercoledì 20 aprile 2016

Il movimento francese e noi. Un ciclo di incontri in Italia

di Clash City Workers
Nonostante sui media italiani non se ne parli se non marginalmente, la Francia è in subbuglio contro la loi El Khomri, che altro non è se non il “Jobs act d'oltralpe”.
Da una petizione online per il ritiro della proposta di legge, pubblicata a fine febbraio e firmata da 1 milione e 300 mila persone, la mobilitazione si è estesa fino ad investire i posti di lavoro e le scuole di tutte le città francesi, e in particolare quelle della capitale.
Un fiume di voci stanche di elemosinare per un lavoro fisso, e allo stesso tempo stanche di vivere per lavorare, ha invaso le strade e le piazze, portandosi dentro un bisogno radicale di cambiamento politico.
A tutt’oggi il movimento è ancora in corso: il terzo sciopero generale è previsto per il 28 aprile, mentre le piazze delle città principali, occupate perennemente da migliaia di giovani e lavoratori, sono diventate un laboratorio di politica.
E in Italia? Come far sì che l'onda si propaghi anche qui?
Ne parliamo con:
Christine Lafont (Unione sindacale "Solidaires" e S.U.D. Education)
Clash City Workers (collettivo di inchiesta e coordinamento tra lavoratori in lotta)

CittàIndirizzoGiornoora
FirenzeCircolo Arci "Lippi", via Fanfani 16 durante Class UnionsSabato 2319.00
MilanoGTA Gratosoglio, capolinea linea 3Domenica 2415.30
BergamoVia Monte Grigna, durante la festa del 25 aprileLunedì 2516.00
PadovaCatai, Ponte San Leonardo 1Martedì 2618.00

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