Con molta lungimiranza politica la folta e composita assemblea del Comitato nazionale di sostegno alla Legge di Iniziativa Popolare per una buona scuola per la Repubblica e soggettività significative del movimento della scuola riuniti a Roma il 12 luglio 2015 (vai al documento conclusivo) si sono dati appuntamento alla ripresa dell’anno scolastico nella due giorni di Bologna, che unirà giustamente una fase di rielaborazione della LIP dentro un percorso democratico e capillare (sabato 5 ) e un momento di discussione e decisione sulle iniziative per far crescere e sviluppare un grande movimento di contrasto alla controriforma Giannini- Renzi.(domenica 6 settembre).
L’anno scolastico infatti si avvia nel peggiore dei modi: dopo il vulnus alla democrazia e l’ignobile tentativo di Renzi di “asfaltare ” le critiche e la opposizione del mondo della scuola alla sua controriforma, facendola approvare in Parlamento con il voto di fiducia, il quadro degli effetti della riforma si è fatto ancora più nero, proprio a partire dal metodo e dagli effetti che nella scuola reale e sulle vite di migliaia di docenti avrà la “grande operazione” della entrata in ruolo dei precari.
Si riparte dunque con più elementi oggettivi e soggettivi per condurre la battaglia contro la “mala scuola” di Renzi e con un calendario di iniziative già denso di appuntamenti che vedono protagonisti tutti i soggetti che hanno animato le lotte nella fase precedente.
Rifondazione Comunista parteciperà attivamente alla due giorni.Già durante l’estate nelle nostre feste di circolo e di Federazione il tema della difesa della scuola pubblica è stata uno dei leitmotiv dei dibattiti nelle nostre feste di circolo e di Federazione; queste date di settembre e il loro significato sono state comunicate come scadenze centrali dell’impegno e della mobilitazione del PRC.I nostri compagne e le nostre compagne saranno presenti.
In queste settimane lavoreremo perchè a Bologna massima e allargata sia la presenza delle soggettività sociali sindacali e politiche e soprattutto dei contributi dei comitati locali,che rappresentano l’humus innovativo di questo movimento ,capace di unire genitori, studenti e docenti, di connettere e valorizzare varie esperienze di lotta nel mondo della scuola su di un obiettivo concreto: trovare una strategia per sbarazzarci al più presto e nel migliore dei modi di questa controriforma. Rifondazione Comunista si metterà a disposizione delle scelte di lotta e di contrasto istituzionale (referendum) che il movimento costruirà nel suo percorso di allargamento e di rafforzamento e dedicherà a questa progettualità e questi temi uno dei seminari della sua festa nazionale a Firenze il 12 settembre.
Fonte: Rifondazione Comunista
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