di Marcelo Expósito
Parlare di cultura in Europa oggi non è facile. Soprattutto se col termine “cultura” ci riferiamo alle politiche culturali delle istituzioni nazionali e sovranazionali europee. Penso che il momento sia particolarmente delicato per due ragioni in particolare. Primo, perché da diversi anni assistiamo a un lento cambio di orientamento nel discorso dell’amministrazione culturale in Europa. La seconda ragione ha invece a che vedere con la generale situazione di crisi in cui versa l’Europa, i cui legami con il ruolo della cultura nelle nostre società non sono sempre evidenti nel dibattito pubblico.

















































