
di Luigi Pandolfi
Fino a qualche giorno fa, tutti gli analisti politici spagnoli, e non solo, convenivano sul fatto che Podemos fosse in caduta libera e che non sarebbe andato oltre il quarto posto. E questo perché un'altra forza politica, Ciudadanos,il movimento guidato dal giovane Albert Rivera, stava contendendo palmo a palmo il terreno alla formazione di Pablo Iglesias, erede del movimento degliIndignados. In fondo, si trattava di una percezione esatta, largamente suffragata dai sondaggi che circolavano nella prima fase della campagna elettorale. Poi la situazione muta, repentinamente. Gli ultimi sondaggi dicono, infatti, che il Pp di Mariano Rajoy rimane in testa, ma con un 26% che non gli consentirebbe di dare vita ad un governo monocolore. Nel frattempo, il movimento di Albert Rivera, Ciudadanos, sarebbe salito di altri 3 punti, portandosi al secondo posto con il 23% dei voti. Un risultato che gli "arancioni" conseguirebbero pascolando ancora nell'elettorato potenziale di Podemos, che però, a sua volta, starebbe fortemente rimontando a danno dei socialisti.