La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

venerdì 18 marzo 2016

Nel fine settimana Atene e Milano capitali della sinistra europea

di Luigi Pandolfi 
C'è fermento, voglia di riprendere la parola, nella sinistra europea. Parliamo della sinistra che aveva riposto grandi speranze nell'esperimento greco di Syriza, per poi dover fare i conti con la determinazione delle istituzioni europee nel difendere le proprie posizioni, ovvero l'attuale modello di integrazione fondato su rigidi ed asfissianti vincoli finanziari.
Dalle giornate di passione del luglio scorso, segnate dallo iato tra il trionfo del no al referendum indetto da Alexis Tsipras sulle proposte della Troika e la sottoscrizione di un nuovo piano di salvataggio da 86 miliardi di euro, sembra che sia passato un secolo. Nel frattempo, come se non bastassero i problemi economici e le scadenze del memorandum, a mettere a dura prova il governo ellenico ci si è messa anche la drammatica crisi dei rifugiati.
Sul piano politico, tuttavia, in Europa sono cambiate molte cose in questi mesi.
Da un lato la sconfitta delle forze pro-austerità in Spagna, Portogallo e Irlanda e il nuovo corso dei laburisti inglesi, dall'altra la crescita, un po' ovunque, dei partiti e dei movimenti sovranisti, anti-euro, xenofobi. In mezzo i tentativi, per ora molto deboli, anche un po' confusi, di proporre nuove soluzioni a sinistra, come nel caso del neonato movimento dell'ex ministro greco Yanis Varoufakis.
Ce n'è abbastanza, insomma, per fare un bilancio di ciò che è stato e per provare a ripartire con più consapevolezza degli errori commessi e delle sfide che si hanno davanti. È quello che si prefigge la conferenza che si svolgerà ad Atene dal 18 al 20 marzo, alla quale parteciperanno tutti i principali leader della sinistra europea, a cominciare da Alexis Tsipras e Pablo Iglesias, intellettuali e rappresentanti di associazioni e movimenti che da anni si battono per i diritti civili e per l'ambiente. "Building Alliances to Fight Austerity and Reclaim Democracy in Europe" è il titolo scelto per l'incontro promosso da Syriza, Partito della Sinistra europea, Transform!, Nicos Poulantzas Institute, che, nelle sue intenzioni, «mira, da un lato, ad analizzare alcuni dei principali problemi dell'Unione europea, che i suoi Stati membri si trovano oggi ad affrontare e, dall'altro, a stabilire ampie alleanze politiche e sociali per affrontare questi problemi, nell'interesse della democrazia, dei popoli europei e dei ceti più deboli.
La scelta di Atene, ancora una volta non è casuale. Lo spiegano bene gli organizzatori: "La conferenza, dove si discuterà degli effetti economici, sociali e politici delle politiche di austerità, della crisi dei rifugiati e del suo impatto sulle società europee, dei pericoli del cambiamento climatico e del futuro incerto dell'Eurozona, si svolge in un paese con una lunga e dolorosa esperienza degli effetti delle politiche neo-liberiste, che oggi fa i conti con le crescenti ondate di profughi che arrivano ogni giorno alle sue coste".
Per qualcuno questo meeting rappresenterebbe una risposta di Syriza e dei sui alleati all'incontro di Madrid dello scorso mese di febbraio, dove si è riproposto il tema di un "Piano B" per l'Europa, con la benedizione, tra gli altri, del sindaco di Barcellona Ada Calau e di intellettuali del rango di Noam Chomsky. Certamente, sarà l'occasione per un confronto sulla riformabilità o meno di questa Europa e sul ruolo che la sinistra dovrà giocare in questa partita.
Per l'Italia, è prevista, tra le altre, la presenza di Paolo Ferrero, Pippo Civati e Nicola Fratoianni. Oltre, ovviamente, ad una rappresentanza de "L'Altra Europa con Tsipras", che, negli stessi giorni, sarà impegnata a Milano nella sua assemblea nazionale. Un appuntamento parallelo e al tempo stesso incrociato con quello di Atene, sia per ragioni politiche e programmatiche, sia per i profili e la provenienza politica di chi prenderà la parola ai due eventi. Peraltro, da Atene si collegherà in video Pierre Laurent, presidente del Partito della Sinistra Europea, mentre a Milano è in programma la presenza del vice presidente del parlamento greco, Tasia Christodoulopoulou, che tratterà il tema dell'emergenza profughi.
A Milano però si parlerà anche del futuro della sinistra in Italia, dopo il fallimento del tavolo di trattative che avrebbe dovuto portare alla costituzione di un soggetto unitario alla sinistra del Pd, ma soprattutto dopo il lancio di Sinistra Italiana, che vede come azionista principale Sinistra Ecologia e Libertà. Non demordono, quelli dell'Altra Europa: "Vogliamo rilanciare l'esigenza, per noi ovvia che, in Italia si compia il processo costituente di un unico e unitario soggetto politico della sinistra - ci tengono a sottolineare gli organizzatori - che sappia rispondere all'enorme domanda di quanti non si rassegnano al disfacimento della nostra democrazia costituzionale", aggiungendo: "Lo rilanciamo mettendo al centro del dibattito politico i grandi temi: l'Europa, la vergogna delle barriere contro i migranti, i venti di guerra nel mediterraneo". Un approccio che spiega, peraltro, perché per l'incontro è stato scelto il titolo "Senza confini".
Sullo sfondo, ma non troppo, la patata bollente delle amministrative. Mentre a Torino e Napoli la sinistra unita ha scelto Giorgio Airaudo e Luigi De Magistris, un po' di problemi si registrano a Roma e, appunto, a Milano. Nella Capitale Stefano Fassina è costretto a fare i conti col fuoco amico di una parte della stessa Sinistra Italiana e con la variabile Marino, mentre a Milano non si riesce a sciogliere ancora il nodo del candidato. L'Altra Europa, com'è noto, tifava per la candidatura di Curzio Maltese, ex giornalista di Repubblica ed europarlamentare, che però nel frattempo ha ritirato la sua disponibilità. Un altro argomento che terrà certamente banco a "Senza confini".


I programmi delle due assemblee

Convegno Europeo di SYRIZA ad Atene 18-20 Marzo
ALLEANZA CONTRO L’AUSTERITA, PER LA DEMOCRAZIA
SYRIZA, Sinistra Europea, Istituto Nikos Poulantzas, Transform

Dall’Italia saranno presenti: Paolo Ferrero e Fabio Amato (PRC - Sinistra Europea), Luciana Castellina e Nicola Fratoiani (SI), Pippo Civati (Possibile), Luigi Pandolfi (L’Altra Europa con Tsipras), e dai sindacati Fausto Durante (CGIL), Valentina Orazzini (FIOM) e Rosario Rappa (FIOM) 

Esponenti italiani nei dibattiti: 
Venerdì 18 Marzo 
Paolo Ferrero 
Intervento nel dibatito: Gli effetti economici, sociali e politici del programma di salvataggio di Grecia, Portogallo, Irlanda e Cipro. C’è una via per uscire dalla crisi?
Sabato 19 Marzo
Nicola Fratoianni
Intervento nel dibatito: La politica economica dell’UE, governace economica, alternative di sinistra al neoliberismo autoritario interverà 
Luigiu Pandolfi
Intervento nel dibatito: Stop ai cambiamenti climatici / Per una transformazione ecologica delle società europee 
Pippo Civati
Intervento nel dibatito: Profughi, guerra e pèace, sicurezza: Le nuove sfide per l’Europa
Luciana Castellina 
Fabio Amato
Intervento nel dibatito: Il futuro dell’integrazione europea
Domenica 20 Marzo 
Fausto Durante 
Valentina Orazzini 
Rosario Rappa 
Intervento nel dibatito: Protezzione dei contratti collettivi, Salvare i diritti del lavoro

Il Sabato 19 Marzo dalle 18.20 alle 21.00 (ore italiane)
Interventi di:
Alexis Tsipras
Jeremy Corbyn o John McDonell
Pablo Iglesias 
Declan Kearney 
Ska Keller
Pierre Laurent 
Marisa Matias


SENZA CONFINI
non abbiamo da perdere altro che i nostri confini
Assemblea dell’Altra Europa con Tsipras per il processo costituente unico e unitario IN ITALIA di un soggetto europeo
dedicata a Giulio Regeni
Milano 19-20 marzo 2016

SABATO 19 marzo
SEDE: HOTEL MICHELANGELO PIAZZA LUIGI DI SAVOIA, 6 (Stazione Centrale)
Ore 11: Apertura: per GIULIO REGENI
Vogliamo la verità su Giulio, per rendere giustizia ai tanti come lui, perché non si ripeta mai più
ore 11:15 SENZA CONFINI- SENZA RETI
MIGRANTI, IL PUNTO ZERO DELLA COSCIENZA POLITICA DELL’EUROPA
Testimonianze ed esperienze
Interverranno Tasia Christodoulopoulou (vicepresidente del parlamento greco, già viceministro delle politiche sull'immigrazione), Can Guelcue (attivista del movimenti austriaci per l’accoglienza), Moni Ovadia (in video), Filippo Miraglia (vice presidente Arci Nazionale), Eleonora Forenza, Michele Negro (esperienza di accoglienza in Friuli), Matteo Pucciarelli (giornalista di Repubblica), Hazal Koyuncuer, (portavoce Comunità Kurda di Milano), Rosamaria Vitale (medico HUB Milano) e Milano Senza Frontiere.
Coordina Bia Sarasini

ore 13 SENZA CONFINI
PERCHÉ L’ASSEMBLEA
Saluto di AET Milano
Intervento di Marco Revelli
Pierre Laurent- presidente del Partito della Sinistra Europeo (video
13.30- 14.30 PAUSA
ORE 14.30 SENZA CONFINI ripresa dei lavori – sessioni di lavoro

LE CITTÀ- sessione
Interverranno Curzio Maltese, Stefano Fassina (candidato sindaco a Roma), Giorgio Airaudo (candidato sindaco di Torino), Federico Martelloni (candidato sindaco a Bologna), Raffaella Sutter (candidata sindaco a Ravenna), Luigi De Magistris (sindaco di Napoli- in video), Riccardo Petrella (beni comuni e città), Elena Mazzoni (No TTIP nella mia città), Stefano Galieni (migranti e città)
coordina Massimo Torelli
Obbiettivi: confronto e presentazione della sfida nelle città, impegni pratici per il governo delle città (TTIP, beni comuni, accoglienza)

ORE 17.00 SENZA CONFINI
DIRITTI, DEMOCRAZIA, VITA QUOTIDIANA- sessione
I referendum che cambiano la vita e restituiscono la democrazia ai cittadini italiani
Interverranno Massimo Villone (referendum Costituzionale e Italicum), Maria Boscaino e Vito Meloni (referendum scuola e sociali), Enzo Di Salvatore (referendum No Triv del 17 aprile), Franco Martini (Cgil- segreteria nazionale- referendum lavoro), Fabrizio Bocchino, Marcello Scipioni (Fiom-Cgil Milano), Andrea Maccarrone (su legge Unioni Civil
coordina Alfonso Gianni
Obbiettivi: informare e sostenere tutti i referendum, a partire dalla scadenza del 17 aprile 2016

ORE 18.30-20.30 SENZA CONFINI
UNA POLITICA FELICE- sessione
SOGGETTO E/O PARTITO dal nome alla vita - PARTECIPARE come e per chi?
Sessione introduttiva sulle Forme della politica, con interventi iniziali (max 8') e dibattito (max 5')
Coordinano Chiara Giunti e Rosa Rinaldi
Primi interventi Beppe Caccia, Loris Caruso, Luca Raffini
Obbiettivi concreti: confrontare nel merito alcune idee di fondo sulle forme costitutive di un soggetto politico unitario e innovativo della sinistra a dimensione europea, aprire un percorso di autoformazione alla partecipazione come pratica non episodica ma costante e fondante del processo e del soggetto.

Domenica 20 MARZO ore 9.30 -
SEDE: AUDITORIUM "STEFANO CERRI" VIA VALVASSORI PERONI,56 (Lambrate)
9,30-11,15
Sessione partecipata sulle Forme del soggetto e della partecipazione. Discussione partecipata su tre “domande-temi” emersi con particolare interesse nella sessione seminariale del sabato pomeriggio. In forma di un World Café con tavoli da 10 persone.
In contemporanea in sala plenaria può continuare il confronto sulle sessioni tematiche del sabato (città e referendum).

11.30 SESSIONE CONCLUSIVA Senza confini.
L’Europa, la sinistra e la politica che vogliamo (anche in Italia)
Confronto tra esperienze europee e italiane
Interverranno Tasia Christodoulopoulou (Grecia, vicepresidente del Parlamento), Eleonora Forenza, Norbert Hagemann (Linke), Paolo Ferrero, Lorenzo Marsili (Diem), Curzio Maltese, Francesco Martone, Maite Mola (Vicepresidente del Partito della Sinistra Europea), Joana Mortagua (Portogallo, Bloco De Izquierda), Paolo Cento, Sergio Cofferati (in video)
Coordina: Roberto Musacchio
Saluto Finale di Marco Revelli

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