La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

domenica 21 agosto 2016

Brexit, l'inflazione e le politiche che propone Corbyn

di Guido Iodice
I giornali si dividono in due categorie: quelli che presentano lo 0.6% di inflazione a/a come l'annuncio di un disastro e quelli che dicono che gli inglesi "festeggiano" il Brexit con un vertiginoso aumento dei consumi. Due rappresentazioni erronee della realtà. Un'inflazione allo 0,6% è ben lontana dal 2%, il target di stabilità dei prezzi perseguito da tutte le banche centrali. Vale a dire 'inflazione è ancora troppo bassa e anche di molto.
Tuttavia l'aumento dei consumi, però associato ad una perdita di fiducia da parte dei consumatori, ci dice una cosa importante: i consumatori comprano oggi perché si attendono prezzi più alti in futuro. Nel Regno Unito cioè accade quello che successe il Giappone alla vigilia dell'aumento dell'IVA. Dopo di allora il Giappone non è più cresciuto.
Le aspettative di inflazione sarebbero anche una buona cosa in questo momento, se non fosse che nel caso britannico sono associate ad un aumento dei prezzi dei prodotti importati, non ad un aumento dei salari nominali. Il che significa che se i salari arresteranno la loro recente modesta crescita dopo anni di riduzione del potere d'acquisto (il salario reale nel Regno Unito è calato quanto quello dei lavoratori greci dall'inizio della crisi!) l'effetto netto dell'inflazione associata alla svalutazione della sterlina sarà con tutta probabilità recessivo, dopo una breve fiammata dei consumi.
E che i salari tendano nuovamente a stagnare, se non addirittura a ridursi in termini nominali, e quindi sicuramente a contrarsi in termini reali, è una eventualità estremamente probabile in un periodo di incertezza.
L'unico che ha una risposta a questo problema è Jeremy Corbyn che, tra le altre cose, ha proposto misure per il rafforzamento del potere contrattuale dei sindacati e la cancellazione dei contratti cd "zero hours", una tra le forme di contratto più precarie esistenti in Europa.

Articolo tratto dalla pagina Facebook dell'Autore

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.