Dai progetti di Erdoğan al ruolo di Gülen, dallo Stato profondo al malcontento dei militari. Fino al patto con l’Europa sui migranti e alle tensioni con gli Stati Uniti.
di Daniele Santoro
Il tentativo di colpo di Stato è ragionevolmente attribuibile ai seguaci dell’ex sodale di Erdoğan, l’imam Gülen. I militari turchi non si sono mai mossi senza il via libera degli Usa, che hanno commentato gli eventi solo dopo alcune ore. Il sultano è isolato all’estero, ma popolarissimo in patria.
di Mario Giro
di Laura Canali
È finita l’èra della passività, garantita dall’ombrello Usa. Oggi la Turchia può aspirare al rango di protagonista globale facendo leva sulla sua collocazione geopolitica, sull’irradiamento culturale ed economico, sui rapporti speciali ereditati dall’impero ottomano. [2010]
di Ahmet Davutoğlu
di Dario Fabbri
Dalla profonda provincia americana Fethullah Gülen guida un potentissimo movimento religioso in linea con le strategie mediorientali degli Usa. Favorevole al riavvicinamento di Ankara a Gerusalemme, l’imam può frenare il premier turco. [2013] Altri 5 link dopo la carta

di Dario Cristiani
Con la “minaccia kemalista” affievolita, il matrimonio di interessi fra l’Akp e il movimento Hizmet è in crisi. Dagli alcolici a Internet, il premier vuole giocarsi la carta dell’empatia culturale. [2014]
di Jacopo Turri
di Marco Ansaldo e Yasemin Taskin
Colloquio col generale turco Başer. La falsa antitesi fra militari e democrazia, la minaccia islamista che incombe su Istanbul, la lotta al terrorismo. [2010]
di Fabrizio Maronta
Il Vecchio Continente nasconde il problema sotto il tappeto turco. I punti critici del patto con Ankara e la caduta di fiducia degli europei per Ue e Schengen. L’Italia si prepari a nuovi e consistenti sbarchi. Addio leadership tedesca?
di John Hulsman
Sfumato il filoatlantismo acritico della guerra fredda, ora la Turchia fa una politica estera di pura convenienza. Dai tre miliardi per fermare i rifugiati alla guerra all’Is in chiave anticurda, Erdoğan non dà niente per niente. Ma Washington stenta a capirlo.
Fonte: Limes online

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