La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

venerdì 12 agosto 2016

Che cos’è un partito politico?

di Enrico Guglielminetti
Il partito – oggi – tende all’informe. È proprio la mancanza di forma che lo caratterizza in questa fase storica di esistenza, la disponibilità ad assumere qualsiasi posizione. Se, per paradosso, l’essenza del “partito” fosse invece quella di dare forma all’informe corpo sociale (le famose «stecche del busto» gramsciane), allora si dovrebbe dedurne che il partito non esiste, che il partito non c’è. Non ci sono – attualmente – partiti. Se, d’altro canto, si domanda se esista ancora uno spazio per i partiti politici, questa domanda va forse riportata a quest’altra: esiste ancora uno spazio per l’idea, dunque per la filosofia nella politica?
Sommario: 1. Identità o identificazione? - 2. Idea o programma? - 3. La politica come interruzione. - 4. I partiti come macchine per produrre (buona) ambiguità. - 5. Idee, leader, significati. - 6. Rappresentanza per rispecchiamento e per orientamento.

Fonte: costituzionalismo.it

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