di Argiris Panagopoulos
Per la prima volta dopo cinque anni di tagli il governo greco ha assunto quasi 15.000 insegnanti, dei quali la maggior parte come supplenti.Intanto sono distruiti gratuitamente come sempre tutti i libri ai studenti delle scuole di primo e secondo grado, smettendo chi voleva la loro mancanza. Una parte degli nuovi insegnanti sarà impegnata alle quasi 800 classi per i figli e le figlie dei rifugiati che avranno come minimo 10 e come massimo 20 alunni. Nelle scuole elementari e gli asili nido sono assunti quasi 5.500 insegnanti prima dell’inizio dell’anno scolastico, nella secondaria quasi 3.500 e altri 2.000 sono stati assunti in scuole particolari.
Dopo l’inizio della scuola continuano le assunzioni che arriveranno alle 15.000 fino alla fine di Novembre.
Dopo l’inizio della scuola continuano le assunzioni che arriveranno alle 15.000 fino alla fine di Novembre.
Il Ministero della Pubblica Istruzione, Ricerca e Religioni esamina ora un progetto per creare classi anche per tutti i rifugiati maggiorenni nei campi profughi. Il programma partirà nei prossimi mesi e avrà come principale obbiettivo l’insegnamento della lingua greca, l’inglese e la cultura greca.
Inoltre il Ministero della Pubblica Istruzione, Ricerca e Religioni prepara una vera riforma della Pubblica Istruzione in Grecia per rafforzare la scuola e l’università pubblica, che prevede tra l’altro l’abolizione della materia di religione ortodossa e la sua sostituzione con una materia per la storia delle religioni.

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.