La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

venerdì 4 dicembre 2015

No alla guerra di civiltà

di Michael Löwy
Non si può reagire che con orrore alla follia omicida degli attentati jihadisti a Parigi. Sono una “rappresaglia” ai bombardamenti francesi in Siria? O una punizione inflitta alla Francia “immorale e miscredente”? Se ne potrà discutere all’infinito, ma l’essenziale è altrove. Questi massacri otterranno il risultato politico di rafforzare l’estrema destra razzista e islamofoba; aggraveranno la situazione della popolazione musulmana in Francia, che nella sua stragrande maggioranza non ha alcuna affinità con il jihadismo; renderanno più difficile la necessaria accoglienza ai rifugiati, segnatamente quelli di Siria.
Ci si può chiedere se non sia proprio questo l’obiettivo a cui tendono i committenti del crimine: creare le condizioni per una “guerra di civiltà” tra un’ Europa razzista e un Islam jihadista. La sola bussola che può guidarci in questo momento è il rifiuto di cadere in questa trappola mantenendo la rotta dell’antirazzismo e della solidarietà con i rifugiati.
È importante anche rigettare ogni appello all’ “Union Nationale” intorno al governo. I nemici dei nostri nemici (jihadisti) non sono nostri amici.
L’altra trappola da evitare è quella di lanciarsi in grandi dibattiti per o contro il Corano, di comparare le diverse religioni per scegliere la migliore o, al contrario, lanciare una grande offensiva laica contro i credo religiosi.
Nel dicembre 2015, l’urgenza è altrove. Agiamo insieme, atei o credenti, per la principale causa rivoluzionaria e umanista del XXI secolo: la giustizia climatica. Bisogna che la grande mobilitazione del 12 dicembre, in occasione della riunione della COP21 a Parigi sul cambiamento climatico, abbia successo.
Di fronte al prevedibile scacco della conferenza ufficiale – che sarà senza dubbio mascherato da vuote dichiarazioni d’intenti – è decisivo che la protesta dal basso si faccia intendere e che vengano create le condizioni per dare continuità alla lotta decisiva per l’avvenire dell’umanità.

Fonte: Tysm.org

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.