
di Nicol Degli Innocenti
L'ondata di sostegno popolare per l'estrema sinistra che, dalla Grecia
alla Spagna, ha lambito l'Europa sembra avere raggiunto la Gran
Bretagna. Il nuovo leader del partito laburista, secondo le ultime
previsioni, sarà Jeremy Corbyn, 66 anni, veterano dell'ala più
oltranzista Labour, che vuole ritornare alle radici socialiste del
partito, rinazionalizzare le ferrovie e le industrie di interesse
pubblico e stabilire rapporti più cordiali con la Russia.
PUBBLICITÀ
Un sondaggio di YouGov pubblicato oggi prevede una vittoria
schiacciante per Corbyn, che con il 53% dei consensi - un aumento del
10% in un mese - potrebbe vincere già alla prima votazione. Secondo
YouGov Corbyn, il candidato fino a poche settimane fa considerato senza
speranza, in una sola settimana ha raddoppiato da 17 a 32 punti il suo
vantaggio da Andy Burnham, l'ex grande favorito che ora ha solo il 21%
delle intenzioni di voto.
Ancora più distaccate le altre due
concorrenti, Yvette Cooper e Liz Kendall. «Personalmente sarei molto
stupito se Corbyn non diventasse leader del partito laburista», ha
dichiarato Peter Kellner, presidente di YouGov.
Gli altri tre candidati - Burnham, Cooper e Kendall -
sostengono che il partito ha perso le elezioni del maggio scorso perché
il leader Ed Miliband, che dopo la sconfitta ha rassegnato le
dimissioni, era troppo anti-business e schierato su posizioni della
“vecchia sinistra”. Quindi l'ondata di sostegno per Corbyn ha colto di
sorpresa il Labour.
Diversi grandi nomi tra cui l'ex premier Tony Blair,
architetto del “New Labour” più centrista, hanno avvertito che
spostandosi a sinistra il partito rischia il suicidio elettorale,
facendo un regalo inaspettato ai Conservatori. Dato che sei sostenitori
di Corbyn su dieci sono nuovi membri del partito che hanno aderito negli
ultimi mesi dopo le elezioni, alcuni hanno sollevato il sospetto che si
tratti di conservatori che puntano alla vittoria dell'estremista di
sinistra sapendo che non potrebbe mai vincere le elezioni e arrivare a
Downing Street. Gli altri tre candidati alla leadership del partito però
hanno definito ridicole le voci di un complotto Tory.
Secondo gli analisti politici la ragione del successo di
Corbyn è semplice: piace agli elettori proprio perché è un “puro e duro”
incorruttibile che non è mai sceso a compromessi e che rappresenta gli
antichi valori e ideali del partito, che vanno riscoperti e rivalutati
per differenziarsi dai Conservatori al potere.
Le votazioni iniziano
venerdì e chiudono il 10 settembre. Il nuovo leader del partito
laburista verrà annunciato a un congresso straordinario il 12 settembre.
Fonte: Il Sole 24 ore
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.