La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

mercoledì 2 settembre 2015

Papa Francesco benedice l’ambiente, McKibben dà la sua benedizione al Papa

di Russ Wellen
Gli anni recenti hanno rivelato la vacuità dell’ideologia del libero mercato. A loro volta gli elettori americani hanno fatto dei voltafaccia incredibili: da George Bush a Barack Obama (oppure la nostra versione idealizzata che avevamo di lui prima che decidesse di continuare e anche di incrementare la sorveglianza – una delle politiche di Bush); dal senatore Scott Brown alla senatrice Elizabeth Warren, e da Mike Bloomberg a Bill de Blasio. Ma nessuno di questi si può paragonare alla serie di pontefici culminante nell’inflessibile Benedetto XVI, con Francesco, che non ci ha messo molto a rivelarsi come difensore dei diseredati (e sto parlando da ex cattolico al quale nessun amore è andato perduto per la chiesa).
Però quando Francesco (e presumibilmente il suo staff) ha pubblicato la lettera enciclica Laudato Si’, sulla Cura della Casa Comune, ha superato tutte le aspettative, anche secondo l’ambientalista e scrittore all’avanguardia Bill McKibben.
Laudato Sì’ non delude. In realtà tratta di tutte le cose che la vasta copertura giornalistica ha evidenziato: insistere che il cambiamento del clima è colpa dell’uomo; chiedere la rapida trasformazione delle nostre economie dal carbone, petrolio e gas all’energia rinnovabile, e ci ricorda che le prime vittime della crisi ambientale sono i poveri.
"…Le parole di Francesco sono cadute come un masso nell’acqua, non come un sassolino aiutano; ci aiutano molto a consolidare l’attuale slancio verso un tipo di accordo durante la conferenza sul clima globale che si terrà a Parigi in dicembre. In effetti ha detto che tutta la gente che hanno il giusto senso morale deve fare quello che egli ha fatto e dare al problema la priorità che richiede. Il potere di chi è famoso è il potere di fissare un piano di azione, e il tempismo del Papa è stato perfetto. Soltanto per questi motivi, Laudato Si’ rappresenta uno dei documenti più autorevoli dei tempi recenti."
Ma McKibben sta solo “riscaldando” per lodare Francesco e la sua enciclica:
"E’ quindi straordinario leggere davvero l’intero documento e rendersi conto che è di gran lunga più importante di quanto detto prima. In effetti è completamente diverso da quello che i resoconti dei media ci potrebbero far pensare. Invece che un contributo limitato e incentrato sul dibattito circa il cambiamento del clima, si rivela essere nulla di meno che una critica profonda, radicale e altamente persuasiva sul modo in cui abitiamo il pianeta – una critica ecologica, certo, ma anche un commento morale, sociale, economico e spirituale."
E quindi il Papa ha dato la sua benedizione al movimento ambientalista – per non parlare poi delle novità riguardo al capitalismo -, e una delle voci più influenti del movimento ambientalista, Bill Mc Kibben, ha dato la sua benedizione al Papa.
 



Originale: Foreign Policy in Focus
Traduzione di Maria Chiara Starace
Traduzione © 2015 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY NC-SA 3.0

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